Intervista a James Cameron
Domenica 10 Gennaio 2010 10:30
"Avatar è il film più difficile che abbia mai realizzato". E' questa la prima dichiarazione fatta da James Cameron alla conferenza stampa tenutasi per il lancio del suo ultimo capolavoro ed è un'affermazione che colpisce perchè fatta da un regista che è ormai considerato a livello mondiale come maestro della narrazione e di film innovativi (Titanic, Terminator, Aliens) in cui forte è l'unione tra spettacolo, vicende incredibili, personaggi e maestria tecnica. L'idea di girare un film come Avatar era venuta in mente al regista già 15 anni fa quando, però, i mezzi per realizzare la sua particolare visione non esistevano ancora. A Cameron non interessava, infatti, usare il trucco per creare la sua specie aliena. Ormai sperimentati tutti i metodi per applicare gomma sugli attori, la tecnica poneva dei seri limiti che il processo di "Performace Capture" ha superato. Il regista continua spiegando come siano stati realizzati i personaggi attraverso la computer grafica (CG) e come somiglino agli attori che li hanno interpretati.
Mentre il trucco avrebbe reso la pelle opaca, la CG dona ai personaggi una pelle traslucida che si comporta come quella vera, come nel caso del sole che colpisce la parte posteriore delle orecchie degli alieni. Un risultato così all'avanguardia è stato ottenuto usando un dispositivo a forma di casco ed una piccola telecamera collegata ad esso rivolta verso gli attori in modo tale da registrare le loro espressioni ed i movimenti dei muscoli nel più piccolo dettaglio ma soprattutto il movimento degli occhi, cosa mai riuscita in precedenza. Fondamentale è stata anche la collaborazione con Peter Jackson e la sua società neozelandese WETA. "Senza la collaborazione con la WETA non avrei mai potuto infondere vita ai miei personaggi Na'vi" dichiara infatti Cameron " e creare un mondo come quello di Pandora, in cui la flora e la fauna regnano incontrastate nelle loro forme più strane e visionarie". 18 mesi solo per catturare la prima scena ed elaborarla. Un processo di post-produzione che è iniziato già in fase di pre-produzione. Un viaggio in un mondo inesplorato che è già entrato nella leggenda e che farà da spartiacque tra il prima e il dopo cinematografico. Il regista ci tiene a sottolineare, però, come queste tecnologie rivoluzionarie siano solo strumenti nella "borsa degli attrezzi" e sempre al servizio della storia, delle emozioni e dei personaggi. "La tecnologia mi ha permesso di rappresentare una storia che, altrimenti, non avrebbe potuto essere narrata. Alla fine tutto si riduce ad una domanda: la storia è buona?" E' questo l'aspetto che più sta a cuore al regista. Una domanda che non ha bisogno di risposta visto i record che il film sta polverizzando in tutti i cinema del Mondo. Un ultimo accento il regista lo riserva alla colonna sonora di James Horner. Dopo quella per "Aliens-Scontro Finale", considerata la migliore per un film d'azione, e soprattuto quella di "Titanic", pietra miliare nella storia del cinema, per "Avatar" Horner ha realizzato una colonna sonora in cui si mescolano elementi sinfonici classici, che accompagnano soprattutto le scene epiche del film, con sonorità che ci trasportano in un altro mondo, fatto di voci e canti in lingua Na'vi (creata ex-novo dallo stesso regista), realizzate con insoliti strumenti acustici ed elettronici. La canzone dei titoli di coda "I see you" è stata affidata alla splendida voce di Leona Lewis e rende bene quello che significa capire con il cuore e lo spirito e non solo con la mente per i Na'vi...Un invito, in conclusione di conferenza, a tutti quanti: "Fatevi catturare da Avatar ed entrate nel magico mondo di Pandora"...Siamo pronti!?
Leggi la recensione di "Avatar"
Fonte: 20th Century Fox








To Rome with Love
Ho cercato il tuo nome
The Rum Diary
Battleship
Alvin Superstar 3

Immortals
Alvin Superstar 1, 2, 3