Già 50 anni dalla scomparsa di Totò: tutte le iniziative per ricordarlo

 

La laurea ad honorem

Conferimento della laurea ad honorem ad Antonio De Curtis. 5 aprile 2017

Oggi, 5 aprile 2017, alle 12, Antonio De Curtis, in arte il nostro amato Totò, è stato insignito del titolo di Dottore (in Discipline della Musica e dello Spettacolo) dall’università Federico II di Napoli. L’iniziativa in memoria dell’artista è nata su proposta di Enzo Arbore, «per aver incarnato e portato sullo schermo tutte le “articolazioni” dello spettacolo: dalla mimica alla comica, che gli riuscivano particolarmente spontanee, a quella teatrale e cinematografica, acquisite da una lunga esperienza personale che Totò ha vissuto e saputo catturare. Una cultura che rispecchia anche una napoletanità nobile che, nella sua carriera artistica e sociale, ha sempre rappresentato naturalmente».

Totò nasce nel 1898 a Napoli, nel quartiere Stella, meglio conosciuto come rione Sanità. Vive al civico 109 di via Santa Maria Antesaecula fino ai 24 anni. Lì vicino, c’è la basilica di Santa Maria della Sanità, dove il 22 maggio del 1967 i napoletani gli hanno dato l’ultimo saluto.

 

Il 2017, anno in cui decorrono 50 anni dalla scomparsa dell’attore, brulicherà di iniziative ed eventi in sua memoria. Trovate tutto sul suo sito ufficiale: http://www.antoniodecurtis.com/news.htm.

La festa di quartiere

Dal 15 aprile fino a luglio, il quartiere Sanità a Napoli si trasformerà in un vero e proprio museo a cielo aperto in onore di Totò. La fondazione “Comunità San Gennaro” e la cooperativa “La Paranza” guideranno le celebrazioni. «Faremo tre grandi concerti, molte iniziative e molti incontri in collaborazione con le autorità – dice Marco Cappella, direttore della Fondazione – ma soprattutto riqualificheremo largo Vita, piazzetta San Severo e il palazzo di Santa Maria Antesaecula. Le piazze devono tornare ad essere dei punti di ritrovo. Verdi. Accoglienti come se fossero dei salotti, perché come sostiene don Antonio: con le pietre sanate si sanano i cuori»

La mostra

Sicuramente, da non perdere, è la mostra “Totò Genio”, che si terrà sempre a Napoli dal 12 aprile al 9 luglio e si articolerà  in ben tre percorsi:

  • -“Genio tra i geni”, Castel Nuovo – Maschio Angioino (Cappella Palatina): questa mostra ci narrerà il rapporto tra Totò e i grandi della cultura del ‘900. Potremo ammirare i disegni di Federico Fellini, Ettore Scola, Pasolini. Introducono l’esposizione interviste a Dario Fò, Roberto Benigni, Mina, Andrea Camilleri e tanti altri personaggi di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo.
  • “Totò che spettacolo”, Palazzo Reale (Sala Dorica): qui invece viene analizzato il rapporto tra Totò e le Arti! Vedremo costumi di scena, filmati e il mitico baule che l’artista portava con sé  sul set e nei teatri. Ma potremo entrare in contatto anche un Totò più intimo, immergendoci nella lettura di poesie inedite…
  • “Dentro Totò”, Convento di San Domenico Maggiore: il Totò privato emerge però soprattutto in questa mostra, dove saranno esposte più di 200 fotografie, che immortalano l’artista nella vita quotidiana e nei fuoriscena dei suoi capolavori.

L’evento in diretta sulla RAI

Il 15 aprile tutti a guardare la Tv! L’Auditorium del Centro di produzione RAI di Napoli terrà una “serata d’onore”, firmata da Renzo Arbore, per omaggiare Totò e la sua città natale. Interverranno importanti nomi del cinema e del teatro. Lo speciale sarà trasmesso in diretta da Rai 2.

Ci manchi tanto Totò, Principe della Risata!

 

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